LA GEMELLA DELLA VIA LATTEA

Da quando è operativo il James Webb Telescope non smette di scandagliare il cielo alla ricerca di meraviglie e misteri dell’Universo da svelare.

E anche se la scoperta è avvenuta a maggio solo ora ne abbiamo la certezza: abbiamo scoperto una galassia gemella della nostra via Lattea! Si chiama Leda 2046648 (che non è il numero di telefono di uno degli abitanti di quella galassia). La sorella gemella della Via Lattea dista da noi la bellezza di 1 miliardo di anni luce e si trova in direzione della costellazione di Ercole.

Come si può vedere dall’immagine la gemella è la galassia più grande nella parte bassa, e leggermente inclinata. La sua forma è quella di una galassia a spirale e si notano subito il nucleo luminoso e zone illuminate nei bracci a spirale in cui stanno nascendo nuove stelle.

Si nota sotto Leda anche un’altra galassia leggermente più piccola che sembra quasi la figlia di Leda per via della somiglianza.

L’immagine, in cui a parte qualche stella, è piena di galassie, si perde il conto per quante ce ne sono e soprattutto ce ne sono di tutti i tipi: ellittiche, spirali, irregolari etc. E se ci fate caso è presente anche una lente gravitazionale sulla sinistra! E pensate che questo era solamente un test della Near InfraRed Camera (NirCam) dotata di quattro filtri che vanno da 1.5 micron a 3.56 micron e della calibrazione dello spettrografo slitless Niriss.

In pratica questa non è nient’altro che un’immagine di prova che da sola è bastata per farci scoprire la galassia gemella della nostra via Lattea.

La scoperta è sensazionale visto che attualmente ci è impossibile vedere da fuori la nostra via Lattea per sapere com’è fatta. L’unico modo possibile al momento è studiarla dall’interno e in questo è di fondamentale importanza il lavoro che sta svolgendo (e che ha svolto) il satellite Gaia così come tutti gli altri telescopi. Il James Webb in questo sarà importante visto la potenzialità che ha, così come saranno importantissimi i prossimi telescopi di ultima generazione.

A cura di Paolo Rota

Fonte: https://www.media.inaf.it/2023/02/15/jwst-gemella-via-lattea/

Crediti: ESA/Webb, NASA & CSA, A. Martel

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