Grande cosa è certamente alla immensa moltitudine delle stelle fisse che fino ad oggi si potevano scorgere con la facoltà naturale, aggiungerne e far manifeste all’occhio umano altre innumeri, prima non mai vedute che il numero delle antiche e note superano più di dieci. ( Galileo Galilei )
Benvenuti alla nostra rubrica dedicata al cielo del mese
Ci siamo lasciati Febbraio alle porte e siamo giunti così al mese di Marzo, dove le giornate iniziano ad allungarsi e l’inverno cede il posto alla primavera.
Marzo sarà un mese ricchissimo di eventi astronomici, scopriamoli insieme!
EQUINOZIO DI PRIMAVERA
Innanzitutto partiamo con l’equinozio di primavera, che avviene il giorno 20 Marzo, precisamente alle 14:46 UTC. In astronomia questo giorno corrisponde al momento in cui il centro del disco solare si trova nel punto in cui il piano dell’eclittica incontra il piano dell’equatore. Tale punto viene detto Primo punto d’Ariete o punto gamma e a partire da tale punto, viene misurata l’ascensione retta, una coordinata usata per individuare gli astri nel cielo.
Si è sempre pensato che in questo giorno si avesse la durata del dì uguale a quella della notte ma in realtà le cose non stanno esattamente così! Sarebbe vero se non ci fossero effetti di rifrazione e se il Sole fosse un punto luminoso nel cielo.
Essendo il Sole visibile come un disco, e l’equinozio viene considerato in base alla posizione del centro del disco solare quando sorge; in realtà la parte superiore del Sole che noi vediamo si trova già oltre l’orizzonte quando il centro solare sorge. La stessa cosa avviene per il tramonto, ragion per cui la durata del dì è di circa 6-7 minuti maggiore di quella della notte.

LUNA E PIANETI
Il mese inizierà con la Luna in fase Piena. Per la precisione si avrà il 3 Marzo la Luna del Verme di Sangue, detta così perché in questo periodo avviene il disgelo per l’imminente sopraggiungere della primavera, che porta vermi e lombrichi a riemergere dal terreno. E’ detta anche di sangue perché ci sarà un’eclissi totale di Luna che la porterà ad avere un colore rosso sangue. Purtroppo non sarà visibile dalle nostre latitudini. Più fortunati invece gli abitanti delle Americhe e dell’Asia. Di seguito sono riassunte le principali fasi del nostro satellite naturale:
Luna Piena: 3 Marzo (Luna Piena del Verme)
Ultimo Quarto: 11 Marzo
Luna Nuova: 19 Marzo
Primo Quarto: 25 Marzo
Passando ai pianeti abbiamo:
Mercurio: il pianeta si avvicina al Sole nella prima parte del mese risultando inosservabile. Per poterlo vedere occorre attendere la seconda metà del mese quando inizia ad allontanarsi dalla stella risultando visibile poco prima dell’alba.
Venere: si può ammirare a partire dal crepuscolo. Il gemello della Terra sta però anticipando il suo tramonto dato che si sta allontanando dal Sole. A fine mese sarà osservabile per due ore dopo il tramonto.
Marte: il pianeta rosso sorgendo quasi in contemporanea con il Sole resta difficile da osservare
Giove: rimane il miglior pianeta osservabile del mese. Lo si può ammirare già subito dopo il tramonto alto nel cielo.
Saturno: il signore degli anelli risulta visibile per un paio di ore dopo il tramonto. Col passare dei giorni ridurrà la sua visibilità e per la fine del mese non lo si vedrà più.
Urano: avendo una magnitudine al limite dell’occhio umano è necessario l’uso di uno strumento per osservarlo. Si trova in una condizione simile a quella di Giove, ma leggermente più basso rispetto a quest’ultimo. Si segnala una suggestiva congiunzione con Luna e Pleiadi la sera del 23 Marzo
Nettuno: il pianeta più distante del Sistema Solare può essere visto mediante l’uso di telescopi poco dopo il tramonto. Il suo avvicinarsi verso il Sole lo renderà inosservabile verso la fine del mese.

COSTELLAZIONI E OGGETTI DI PROFONDO CIELO
Nel mese di marzo 2026 il cielo serale offre uno scenario particolarmente suggestivo, segnato dal passaggio dalle costellazioni invernali a quelle primaverili. Nelle prime ore della notte, verso est, iniziano a dominare il Leone e la Vergine, regioni ricchissime di galassie. Nel Leone possiamo osservare il celebre Tripletto formato da M65, M66 e NGC 3628, tre sistemi spirali visibili anche con telescopi amatoriali di medio diametro. Poco più a sud-est, nella Vergine, si estende l’ammasso di galassie della Vergine, che comprende la gigantesca ellittica M87, nota per il suo buco nero supermassiccio, e la spettacolare M104, facilmente riconoscibile per la marcata banda di polveri che le conferisce il caratteristico aspetto “a sombrero”. Nelle vicinanze troviamo la costellazione del Cancro dove si trova l’ammasso stellare del Presepe (M44). Verso ovest sono ancora protagoniste le costellazioni invernali. La più evidente è senza dubbio Orione, riconoscibile per la cintura formata dalle stelle Alnitak, Alnilam e Mintaka. Al di sotto della cintura si trova la magnifica M42, una vasta regione di formazione stellare visibile anche a occhio nudo sotto cieli bui. Più in basso brilla Sirio, nella costellazione del Cane Maggiore, mentre poco più in alto si distingue il Cane Minore con la stella Procione. Non lontano si trovano il Toro, con la brillante gigante rossa Aldebaran, e l’Auriga, dominata da Capella. Poco sopra il Toro risplende l’ammasso aperto delle Pleiadi, uno degli oggetti più affascinanti del cielo invernale. Guardando verso nord troviamo le costellazioni circumpolari. Nell’Orsa Maggiore sono osservabili le galassie M81 e M82, mentre la caratteristica forma a “W” della Cassiopea guida l’osservatore verso il Doppio Ammasso di Perseo, nella costellazione di Perseo. Ancora visibile nelle prime ore serali è anche M31, nella costellazione di Andromeda, la galassia più distante osservabile a occhio nudo.

Per concludere questa sezione segnaliamo che in questo mese è possibile svolgere la Maratona di Messier, una sfida molto sentita dagli astrofotografi. Si tratta di riprendere tutti e 110 gli oggetti del catalogo Messier, che nel periodo di Luna Nuova di Marzo sono visibili durante tutto l’arco della notte
SCIAMI METEORICI
In questo mese sono presenti vari sciami meteorici anche se di bassa intensità.
La notte tra 10 e 11 Marzo si avrà il primo picco dello sciame delle Virginidi (nella costellazione della Vergine) che si ripeterà la notte tra il 21 e il 22 Marzo, dove si avranno fino a 5 meteore l’ora.
La notte tra il 14 e il 15 Marzo si avrà il picco dello sciame delle Idridi (nella costellazione dell’Idra). Sono previste 3-4 meteore l’ora ma, purtroppo, la Luna in fase piena non favorisce la loro osservazione.
La notte del 19 Marzo si avrà il debole sciame delle Theta Leonidi nella costellazione del Leone mentre il giorno dopo quella delle Beta Triangulidi nella costellazione del Triangolo.
Per concludere segnaliamo lo sciame meteorico delle Camelopardalidi, nella costellazione della Giraffa, la notte tra il 24 e il 25 Marzo.
COMETE
Segnaliamo le seguenti comete visibili nei nostri cieli
C/2024 E1 (Wierzchos) anche se sta riducendo la sua luminosità dato che si sta allontanando dalla Terra risulta ancora visibile dopo il tramonto nei nostri cieli
C/2026 A1 (MAPS): si tratta molto probabilmente di una cometa appartenete alla famiglia Kreutz, ossia frammenti di un’antica cometa molto grande che si è frammentata al suo passaggio ravvicinato al Sole. L’orbita delle Kreutz è tale che il loro perielio quasi tocca il Sole, portandole ad una disintegrazione quasi certa. Ma se dovesse sopravvivere al passaggio al perielio si stima che si potrà osservare ad occhio nudo anche di giorno. Attualmente si può osservare dopo il tramonto in direzione della costellazione dell’Eridano
88P/Howell in questo mese raggiungerà il perielio (18 Marzo). Ciò la renderà difficile da osservare essendo molto bassa sull’orizzonte
EVENTI
Questo mese inizia con un’interessante serata dedicata all’astronomia presso la libreria Imagine’s book di Salerno dove l’astrofisico Luca Nardi ci parlerà del suo ultimo libro Pianeti Mancanti. Appuntamento alle ore 18.30.
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A cura di Paolo Rota
Aforisma dedicato alla memoria di Domenico Tancredi che aveva selezionato una serie di pensieri e frasi filosofiche dedicate all’astronomia, da inserire nella rubrica del cielo del mese.

